#borghiviaggioitaliano Instagram Photos & Videos

borghiviaggioitaliano - 46.9k posts

Top Posts

Latest Instagram Posts

  • Il sentiero che sale al castello, ha la durata esatta di quell'attesa che ti prepara alla sorpresa.

Niente auto, niente lampioni, niente cartelli stradali. Solo pietre - a volte neanche quelle - e alberi.

È come un ingresso, in cui lasci appesi la modernità e il caos, per infilarti lo stupore di un bambino e la nostalgia romantica del medioevo.

#lessenzialevisibilealcuore #terrerare #viaggiaresottocasa
  • Il sentiero che sale al castello, ha la durata esatta di quell'attesa che ti prepara alla sorpresa.

    Niente auto, niente lampioni, niente cartelli stradali. Solo pietre - a volte neanche quelle - e alberi.

    È come un ingresso, in cui lasci appesi la modernità e il caos, per infilarti lo stupore di un bambino e la nostalgia romantica del medioevo.

    #lessenzialevisibilealcuore #terrerare #viaggiaresottocasa
  • 67 14 3 hours ago
  • . All’inizio Emanuele è una figura lontana, ombra scura e sfumata nel buio di un “crocicchio” invaso da sbuffi di luce lattiginosa provenienti da lampioni esposti ad un vento che si è fatto tagliente.
Lo vediamo salire lentamente, con le mani in tasca, il giubbotto aperto e una spruzzata di bianco tra i capelli che, forse, l’anno scorso era meno evidente.
La stretta di mano è calda, forte e, presto, si tramuta in un abbraccio impreziosito da un sorriso con occhi da bimbo: “Venite, ci beviamo un prosecco”. .
Cambio di scena, pomeriggio del giorno dopo.
Aria tiepida e un cielo dorato che, qui e là, si va ammantando di rosa.
C’è silenzio sul sagrato, poca gente che passeggia e solo una piccola, timida eco delle risate di un gruppo di operai che, poco più in basso, armeggia attorno agli ultimi dettagli dell’albero di Natale.

Chris ha lo stesso sguardo giocoso e la stessa zazzera sparata all’insù che aveva due anni fa. 
L’appuntamento, un generico: “ci vediamo davanti alla Basilica”, diventa incontro a metà della strada che, da porta San Giacomo, devia a sinistra per poi offrire il panorama più bello del mondo.

Ci salutiamo e non la smette più di ridere: “vi vedevo da lontano, ma non ero sicuro foste voi, come state?”.
.
Daniele e Monica sono di Pescara, ma si definiscono ormai umbri di adozione.
Lui è gioviale, robusto, barba nera, occhi da buono.
Lei è minuta, silenziosa, più riservata.
O forse, semplicemente, più timida.
Scendono silenziosi dal vertice della piazza e sono a caccia di “lucine”.
.
Marco e Gessica arrivano quando il verde del campanile inizia a brillare di una tonalità carichissima abbinandosi magnificamente ad un cielo tramutatosi in una meravigliosa tavolozza di colori.
Sono umbri, di Marsciano, nemmeno tre quarti d’ora d’auto da qui.
Ridono divertiti scherzando sulla qualità fotografica dei loro smartphone e non smettono un secondo di cercare lo scatto perfetto.

Un’ora dopo lo scenario è nuovamente cambiato. 
Neon sparatissimi, un pergolato buio, quattro ragazzini che giocano a biliardino e, dentro, le immagini di un televisore che non viene visto da nessuno.
.

CONTINUA NEL PRIMO COMMENTO
  • . All’inizio Emanuele è una figura lontana, ombra scura e sfumata nel buio di un “crocicchio” invaso da sbuffi di luce lattiginosa provenienti da lampioni esposti ad un vento che si è fatto tagliente.
    Lo vediamo salire lentamente, con le mani in tasca, il giubbotto aperto e una spruzzata di bianco tra i capelli che, forse, l’anno scorso era meno evidente.
    La stretta di mano è calda, forte e, presto, si tramuta in un abbraccio impreziosito da un sorriso con occhi da bimbo: “Venite, ci beviamo un prosecco”. .
    Cambio di scena, pomeriggio del giorno dopo.
    Aria tiepida e un cielo dorato che, qui e là, si va ammantando di rosa.
    C’è silenzio sul sagrato, poca gente che passeggia e solo una piccola, timida eco delle risate di un gruppo di operai che, poco più in basso, armeggia attorno agli ultimi dettagli dell’albero di Natale.

    Chris ha lo stesso sguardo giocoso e la stessa zazzera sparata all’insù che aveva due anni fa.
    L’appuntamento, un generico: “ci vediamo davanti alla Basilica”, diventa incontro a metà della strada che, da porta San Giacomo, devia a sinistra per poi offrire il panorama più bello del mondo.

    Ci salutiamo e non la smette più di ridere: “vi vedevo da lontano, ma non ero sicuro foste voi, come state?”.
    .
    Daniele e Monica sono di Pescara, ma si definiscono ormai umbri di adozione.
    Lui è gioviale, robusto, barba nera, occhi da buono.
    Lei è minuta, silenziosa, più riservata.
    O forse, semplicemente, più timida.
    Scendono silenziosi dal vertice della piazza e sono a caccia di “lucine”.
    .
    Marco e Gessica arrivano quando il verde del campanile inizia a brillare di una tonalità carichissima abbinandosi magnificamente ad un cielo tramutatosi in una meravigliosa tavolozza di colori.
    Sono umbri, di Marsciano, nemmeno tre quarti d’ora d’auto da qui.
    Ridono divertiti scherzando sulla qualità fotografica dei loro smartphone e non smettono un secondo di cercare lo scatto perfetto.

    Un’ora dopo lo scenario è nuovamente cambiato.
    Neon sparatissimi, un pergolato buio, quattro ragazzini che giocano a biliardino e, dentro, le immagini di un televisore che non viene visto da nessuno.
    .

    CONTINUA NEL PRIMO COMMENTO
  • 921 50 14 hours ago
  • ~ Devi avere la forza di un leone e la quiete di un tramonto per attraversare la vita di tutti i giorni ~
  • ~ Devi avere la forza di un leone e la quiete di un tramonto per attraversare la vita di tutti i giorni ~
  • 676 54 16 hours ago